Metterla dentro!
Filed Under (Parole e pensieri!) by Zorak on 25-01-2009
Tagged Under : abbigliamento, camicia, chuck, citazioni
C’è un giorno nella vita in cui arrivi a fare una scelta: metterla dentro o no.
Che cosa?? La camicia!
C’è un giorno nella vita in cui arrivi a fare una scelta: metterla dentro o no.
Che cosa?? La camicia!
Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva
Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva
al mar là dove il tosco fiume ha foce,
con Fido il mio destrier pian pian men giva;
e muggìan l’onde irate in suon feroce.
Quell’ermo lido, e il gran fragor mi empiva
il cuor (cui fiamma inestinguibil cuoce)
d’alta malinconia; ma grata, e priva
di quel suo pianger, che pur tanto nuoce.
Dolce oblio di mie pene e di me stesso
nella pacata fantasia piovea;
e senza affanno sospirava io spesso:
quella, ch’io sempre bramo, anco parea
cavalcando venirne a me dappresso…
Nullo error mai felice al par mi fea.
Si fa un gran parlare nei vari media della proposta di qualche politico (ometto volontariamente ogni riferimento diretto) di prendere le impronte digitali dei bambini Rom così da renderne più facile l’identificazione in caso di necessità.
Personalmente sono favorevole.
Ma… non solo per i bambini Rom. E con ciò non intendo dire che voglio includere anche tutti gli altri Rom. Voglio dire che voglio includere anche tutti gli altri, me e te compresi.
Pretendiamo sicurezza e stabilità. Vogliamo le nostre strade prive di ogni pericolo sia per noi che per i nostri figli.. eppure quando qualcuno propone azioni che possono garantire maggiore sicurezza a scapito di privacy tutti fanno il naso storto.
Non vogliamo le telecamere di sicurezza perché invadono la nostra privacy, ci lamentiamo al check-in all’aeroporto perché ci perquisiscono da cima a piedi e ci impongono regole sempre più seccanti, vogliamo restare sempre più anonimi possibile, ci lamentiamo delle intercettazioni telefoniche.. ma insomma… Io non ho nulla da nascondere e forse è per questo che non me ne frega niente se ECHELON ascolta le mie telefonate o le mie chattate in MSN. Non mi importa se al check-in mi fanno svuotare lo zaino con il pc e mille cavi perfettamente riposti la sera prima, si è seccante ma è per la sicurezza delle persone che mi stanno intorno e per la mia quando sarà il turno di qualche altro.
Per cui non si vogliono tatuare dei numeri di serie sulle braccia dei bambini Rom o chiuderli un ghetto, ma semplicemente capire chi sono realmente nel momento in cui è necessario saperlo.
Si è sentito di bambini arrestati decine di volte e sempre rilasciati. Ma non sarà il caso di fare qualcosa di più concreto?? Soprattutto per aiutare questi bambini… toglierli dalla strada e dargli un futuro.
Qui servirebbe l’aiuto anche dell’Europa. Non deve limitarsi a dire “questo non ci piace” oppure “così è sbagliato”.
Basta, mi sono stancato di scrivere.. mi sale solo il nervoso.